CIAK, SI GIRI

I cinque films piu’ inutili della storia del cinema

 

“CACHI” – Film scientifico che spiega perche’ – nonostante il nome – il caco restringe.

“PERCHE’ HAI APERTO” – L’odissea di una coppia subissata da un testimone di Geova.

“LANICCIO” – Un docufilm che spiega il perché del laniccio dentro l’ombelico.

“CIABATTE” – Un film drammatico visto dal basso.

“IO VE L’AVEVO DETTO” – Una biografia sulla vita di Nostradamus.

IL TAGLIO DEL TRAGUARDO PASSATO

Cos’è il buon senso? Essere un buonsensone? Usain Bolt era un buontempone. Da non confondere con buon sesso. Comunque un etto grazie, che non siamo inglesi. Ognuno scelga il suo sesso, anche non adesso, ma lo faccia spesso, almeno con un nesso….affinché abbia i suoi cento metri di momenti di gloria, manchi tu nell’aria….come se la gloria si respirasse. E’ morta la Carlotta, la diva delle Cascine, quelle senz’acca ma con la lacca, quelle stradine buie che ci facevano paura, quelle che mentre una sera che tornavo a casa in bici che tamponai una macchina ferma con dentro lei e lui – lei e lei –  – lui e lui  – loro e loro – che non parlavano certo di politica o d’uncinetto o della crisi dei mercati europei, qualcuno scese dalla macchina e mi borbottò…..”Ma indò ttu vai?”….Era un uomo con voce di donna, o una donna con la voce di un uomo, o una voce con la voce di una voce. Che importa, la politica non ha pregiudizi ed accetta tutti, purché tutti accetti lei. Ma fatemi il piacere, disse la sadomasoturcotracagnottacubanomasochista………se io pago e tu paghi, ed egli paga e noi paghiamo, perché continuare a pagaiare controcorrente, come un salmone senza salmo? E poi scende lui, il cliente del bordello, s’avvicina al bancone e la cassiera: . . . . .”Ha pagato?” – “No, l’altra volta mi è piaciuto di più”.

 

“Come va la tua nuova vita da donna?” – “Alla grande, finalmente ho dato un bel taglio al passato”.

Calimero in bici
Sali, mero

 

LE MURA DEL LEMURE

 

King Kong a Hong Kong non sarebbe durato due minuti, e neanche due robusti. Ma dico io cosa ci avete in testa per cancellare dalla faccia scura della terra anche il rinoceronte bianco? Cosa vi aveva fatto? Posso capire ci fosse stato Ronte, ma non c’era, inutile chiamare Rino. Sudan se n’e andato in silenzio intorno ai 45….chissà a quanti corrispondevano dei nostri, e se sapeva d’essere l’ultimo, e se conosceva la sorte dei suoi simili, se si rendeva conto che il suo corno valeva un corno, se in qualche sguardo aveva mai visto la compassione, se perché lui e non quello prima o quello dopo…..o quello mai. E se avesse mai visto un estintore in vita sua.

Sapessi d’essere l’ultimo, lascerei una grande scritta a caratteri cubitali, che recita così: “Neanche Cita ci cita”.

 

“Fai tu la scimmia?” – “No dai, prima te”.

 

Monkey
Vi abbiamo fregati tutti. Brutti. E cattivi.

L’AFA VOLA, MA NON E’ MIA

 

Ogni giorno racconto la favola mia….Ogni giorno indossiamo una maschera, a volte invisibile, spesso appariscente…..una maschera. Una mas, quera? Insomma siamo tutti uguali…..come cubi di Rubik. No siamo di-versi, come culi di Kubrick. Poi qualcosa ci passa attraverso la mente, come una freccia rossa Cheyenne, e iniziano i lamenti, gli affanni, i malanni, i mal’anni, e ci dimentichiamo che sotto ogni cioccolatino, c’è l’impronta di Forrest Gump, leggera come una piuma, ma sempre una ditata è. Flashback fermo immagine, sirene senza pinne in panne, ore 13, se magna. L’operaio entra in mensa, la sua fame è infinita. Ma alla faccia della fama, la mensa è finita. Up patriots two arms, un grissino attesta. Fassino fa si no, con la testa.

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di byte. Ed è subito tera.

“E se mi vestissi da clown?” – “Ma dai, non fare il buffone”.

 

CLICCA IL PREZZO? ENTER PRICE

 

Quanto costa la felicità? Un sorriso un euro? Che poi un sorriso non fa la felicità…..ah già, quelli erano i soldi….ok, il prezzo è giusto, ma sarò giusto nel prezzo? O sarò presto Proust? Nel pozzo? Col pesto? Che nel frattempo è diventato patrimonio Unesco. “E oggi che F.A.I.?” – “Non lo so, ma di sicuro U.N.E.S.C.O.” – Allora prendi basilico aglio pinoli e pesta, pesta che butto la pasta……ma che la butti, l’ho comprata oggi!

“Spock, devo dirti una cosa importante, rizza le orecchie”.

Spock mangia
“SCOTT” – “SI?” – “E’ SCOTTA”.

LA RISOLUZIONE FRANCESE

 

Cugini trans alpini e zii gender, la tour Eiffalafel, ascelle infarinate, se non sai il francese non esisti, il bidet questo sconosciuto, rivoglio la Gioconda, la nouvelle cugina, chambagne per brindare a un incondro, dormono su materazzi, per dire un numero devi essere ingegnere atomico, Paris Paris e poi sparì, le foglie morte puzzano, i tre moschettoggi, versailles lo chambagne per ribrindare a un incondro, il festival dei tossici a Cannes, Asterix Obelix Gioele Dix, il can can il tran tran lo zio can, la roulette nella roulotte, i fratelli in mongolfiera alla fiera della lumaca, le bon ton le cattiv sgombr, notre dame d’epa lì, a Rennes ci sono le renne bordeaux, Belfagor bel fa goal, al Louvre al Louvre! Il sapone di Mar Siglia al sapore di sarmiglia, l’escargot, l’esca go, gallo e coscia, l’evve moscia.

Ma su tutto, Rue de la Fontaine…..una bolla di dolcezza, anzi, di douceur.
“Et moi?” –  “Toi? ………Ullallà par bleu……toi non me romp er ca, parce que si tu me romp er ca, je te romp er ca”.

 

“Sei sicuro di quello che fai, Robespierre?” – “Non preoccuparti, ho la testa sulle spalle”.

Ghigliottina strike
BOIA DEH

 

LA PICCOLA VEDETTE (licenza poetica) IL LOMBARDO

Chissà se esisteranno due cuori che battono all’unisono…..dopotutto siamo più di sette miliardi di miocardi, senza contare le specie animali….”Il cuore di quel bambino smise di pulsare all’improvviso, senza sapere come, ma sapendo perché. E fiori bianchi, baci e medaglie, si levarono da terra, come radici strappate dal vento, in un dolce momento”.

Chissà se farebbe la stessa cosa adesso quel bambino per la sua Lombardia. 

ecg
ALL’ECG NON SI COMANDA

Cardiologi: “Hai letto Cuore di De Amicis?” – “Non ancora, l’elettrocardiogramma glielo guardo oggi”

FINCHE’ LA SARTA VA

La mitologia è mitica, la mia teologia è mistica. Ecco perché il cammello di cui parlavo ieri è ancora lì che cerca d’attraversare l’ago….il bello è che la sarta va nei pazzi, ogni volta che uno zoccolo gli batte alle tempie.

Non sarebbe successo se alla Dea fosse venuta l’idea: l’ideale per la Dea, da ella idee perle, pedala parallela, sennò son sberle. 

“Dottore, mi fa male l’omero!” – “E legga l’Aristotele!”

 

Cammelo nella cruna
In tre nel deserto

MA TE, ATRI?

La vita è una commedia, noi siamo gli attori. Noi siamo la vita, gli attori una commedia. Gli attori sono la vita, noi siamo una commedia.  Il biglietto per la vita è in prevendita? “Ehi, togli quella maschera, amico” – “Ma questo è il mio viso, compagno” – “Togli quel viso, compagno” – “Ma questa è la mia maschera, amico”. Recitiamo una parte, o una parte di noi stessi?  Dov’è il copione della vita? “Se ti becco a copiare ti metto 3.” – “E se copio per 3, mi mette 9?”. E comunque un gobbo che fa il gobbo, è un cammello. 

“Sto andando in teatro per le prove de “La Locandiera”, ma prima mi fermo un attimo in farmacia” – “Goldoni?”

Man kiss camel
“Baciami cammello” – “Carmelo sono, Carmelo si pronunzia”

 

IL CARPIATO CON AVVITAMENTO ADDESTRA

Il tuffo è un lancio nel vuoto, la liberazione dalla terra, un prolungamento del respiro, il balzo verso l’ignoto – Tuffarsi o tu farsi, guai se bari, fa si che tu nell’acqua, qua scompari – E quando risali verso l’alto per riprendere fiato, è sempre la solita storia: dove sarò, chi troverò, ma soprattutto, sono ancora vivo.

“Hai sentito, fanno un film su Cagnotto e Di Biasi” – “E chi sono i tuffattori?”

 

Puffo che si tuffa
Il puffatore